Aste, appalti e contratti
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| 23/02/2012 |
Consiglio di Stato, Sezione III – Sentenza 19 gennaio 2012, n. 254 Gli elementi indiziari indicati nel relativo provvedimento dalla Prefettura fanno ritenere possibile che l’attività della società appellante possa, anche in maniera indiretta, agevolare le attività criminali o esserne in qualche modo condizionata e sono idonei a giustificare l’interdittiva oggetto del presente giudizio. La valutazione prefettizia sulla rilevanza di tali circostanze non appare affetta da manifesta illogicità, irragionevolezza e travisamento dei fatti. Visualizza il documento |
| 22/02/2012 |
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Circolare n. 3/2012, prot n. 37/0002978/MA007/A001 del 16 febbraio 2012 Art. 4, commi2 e 3, D.P.R. n. 207/2010, recante “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislative 12 aprile 2006, n. 163” intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza. Visualizza il documento |
| 22/02/2012 |
TAR Puglia, Bari, Sezione II – Sentenza 3 febbraio 2012, n. 285 Le argomentazioni addotte a sostegno dell’illegittimità dell’esclusione dalla gara non possono trovare accoglimento essendo fuor di dubbio che il ritardo della presentazione della domanda sia imputabile all’amministrazione (la quale si è peraltro determinata all’invio in questione soltanto l’ultimo giorno utile) e non già ad un evento straordinario ed imprevedibile che solo avrebbe potuto giustificare una remissione in termini. La perentorietà del termine infatti, posta a presidio della par condicio dei concorrenti, impedisce all’Amministrazione prima e al giudice poi, di sindacare le ragioni del ritardo, salvo che eventi straordinari ed imprevedibili abbiano reso impossibile in modo assoluto la presentazione della domanda. Il ricorso deve, pertanto, essere respinto. Visualizza il documento |
| 20/02/2012 |
TAR Sicilia, Catania, Sezione III – Sentenza 31 gennaio 2012, n. 265 Vero è che, come sostenuto da costante giurisprudenza, qualora l’impresa che partecipa ad una gara d’appalto presenti una dichiarazione sostitutiva incompleta rispetto a quanto previsto dal bando, ai sensi dell’art. 6, comma 1 L. n. 241/90 è consentito permettere all’impresa di regolarizzare la dichiarazione stessa, ma è pur vero che la mera integrazione di una dichiarazione incompleta va distinta dalla modificazione del contenuto della stessa, completa di tutti i suo elementi, ma errata in quanto non corrispondente a ciò che la lex specialis ha richiesto. Visualizza il documento |
| 17/02/2012 |
Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali – Circolare n. 2/2012, prot n. 37/0002946/MA007.A001 del 16 febbraio 2012 D.L. n.5/2012 (c.d. Decreto semplificazioni) – novità in materia di lavoro e legislazione sociale – primi chiarimenti interpretativi per il personale ispettivo. Visualizza il documento |
| 17/02/2012 |
TAR Lombardia, Milano, Sezione I – Sentenza 13 gennaio 2012, n. 114 La motivazione alla base del provvedimento di annullamento pone adeguatamente in luce il vizio su cui la procedura era stata avviata e l’impatto negativo che esso produce sull’interesse pubblico: non vi è dubbio che, in presenza di tali presupposti, la stazione appaltante possa attivare il proprio potere di autotutela, annullando la gara prima della conclusione del contratto, e ciò nel pieno rispetto dei principi che governano le procedure ad evidenza pubblica: è infondato perciò il quinto motivo di ricorso, con cui viene contestata la sussistenza dei presupposti necessari per adottare l’atto. Visualizza il documento |
| 14/02/2012 |
TAR Umbria, Sezione I – Sentenza 19 gennaio 2012, n. 9 Lart. 51 del d.lgs. n. 163 del 2006, nel disciplinare le vicende soggettive del candidato, dell’offerente e dell’aggiudicatario, consente espressamente il subentro dei soggetti risultanti da operazioni di cessione, affitto di azienda, ovvero da trasformazione, fusione e scissione di società durante la gara, previo accertamento sia dei requisiti di ordine generale, sia di ordine speciale; si inserisce dunque in un processo di spersonalizzazione del contratto pubblico, che viene in emersione in una pluralità di previsioni del codice dei contratti pubblici. Visualizza il documento |
| 13/02/2012 |
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 18 gennaio 2012, n. 174 Il principio di pubblicità delle gare per i contratti pubblici è radicato in canoni di diritto comunitario ed interno, costantemente applicati dalla giurisprudenza amministrativa, a norma delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, nonché dell’art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, in applicazione dei principi di par condicio dei concorrenti e di trasparenza dell’azione amministrativa Visualizza il documento |
| 13/02/2012 |
I contratti pubblici Visualizza il documento |
| 11/02/2012 |
Decreto-Legge 9 febbraio 2012, n. 5 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Visualizza il documento |
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| 23/02/2012 |
Consiglio di Stato, Sezione III – Sentenza 19 gennaio 2012, n. 254 Gli elementi indiziari indicati nel relativo provvedimento dalla Prefettura fanno ritenere possibile che l’attività della società appellante possa, anche in maniera indiretta, agevolare le attività criminali o esserne in qualche modo condizionata e sono idonei a giustificare l’interdittiva oggetto del presente giudizio. La valutazione prefettizia sulla rilevanza di tali circostanze non appare affetta da manifesta illogicità, irragionevolezza e travisamento dei fatti. Visualizza il documento |
| 22/02/2012 |
TAR Puglia, Bari, Sezione II – Sentenza 3 febbraio 2012, n. 285 Le argomentazioni addotte a sostegno dell’illegittimità dell’esclusione dalla gara non possono trovare accoglimento essendo fuor di dubbio che il ritardo della presentazione della domanda sia imputabile all’amministrazione (la quale si è peraltro determinata all’invio in questione soltanto l’ultimo giorno utile) e non già ad un evento straordinario ed imprevedibile che solo avrebbe potuto giustificare una remissione in termini. La perentorietà del termine infatti, posta a presidio della par condicio dei concorrenti, impedisce all’Amministrazione prima e al giudice poi, di sindacare le ragioni del ritardo, salvo che eventi straordinari ed imprevedibili abbiano reso impossibile in modo assoluto la presentazione della domanda. Il ricorso deve, pertanto, essere respinto. Visualizza il documento |
| 20/02/2012 |
TAR Sicilia, Catania, Sezione III – Sentenza 31 gennaio 2012, n. 265 Vero è che, come sostenuto da costante giurisprudenza, qualora l’impresa che partecipa ad una gara d’appalto presenti una dichiarazione sostitutiva incompleta rispetto a quanto previsto dal bando, ai sensi dell’art. 6, comma 1 L. n. 241/90 è consentito permettere all’impresa di regolarizzare la dichiarazione stessa, ma è pur vero che la mera integrazione di una dichiarazione incompleta va distinta dalla modificazione del contenuto della stessa, completa di tutti i suo elementi, ma errata in quanto non corrispondente a ciò che la lex specialis ha richiesto. Visualizza il documento |
| 17/02/2012 |
TAR Lombardia, Milano, Sezione I – Sentenza 13 gennaio 2012, n. 114 La motivazione alla base del provvedimento di annullamento pone adeguatamente in luce il vizio su cui la procedura era stata avviata e l’impatto negativo che esso produce sull’interesse pubblico: non vi è dubbio che, in presenza di tali presupposti, la stazione appaltante possa attivare il proprio potere di autotutela, annullando la gara prima della conclusione del contratto, e ciò nel pieno rispetto dei principi che governano le procedure ad evidenza pubblica: è infondato perciò il quinto motivo di ricorso, con cui viene contestata la sussistenza dei presupposti necessari per adottare l’atto. Visualizza il documento |
| 14/02/2012 |
TAR Umbria, Sezione I – Sentenza 19 gennaio 2012, n. 9 Lart. 51 del d.lgs. n. 163 del 2006, nel disciplinare le vicende soggettive del candidato, dell’offerente e dell’aggiudicatario, consente espressamente il subentro dei soggetti risultanti da operazioni di cessione, affitto di azienda, ovvero da trasformazione, fusione e scissione di società durante la gara, previo accertamento sia dei requisiti di ordine generale, sia di ordine speciale; si inserisce dunque in un processo di spersonalizzazione del contratto pubblico, che viene in emersione in una pluralità di previsioni del codice dei contratti pubblici. Visualizza il documento |
| 13/02/2012 |
Consiglio di Stato, Sezione VI – Sentenza 18 gennaio 2012, n. 174 Il principio di pubblicità delle gare per i contratti pubblici è radicato in canoni di diritto comunitario ed interno, costantemente applicati dalla giurisprudenza amministrativa, a norma delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, nonché dell’art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006, in applicazione dei principi di par condicio dei concorrenti e di trasparenza dell’azione amministrativa Visualizza il documento |
| 10/02/2012 |
TAR Molise, Sezione I – Sentenza 23 dicembre 2011, n. 990 Illegittima, in quanto in contrasto con i principi di carattere comunitario secondo cui è generalizzata la possibilità di partecipare alle procedure concorsuali pubbliche per ogni tipo di affidamento, sia singolarmente che in forma associata, fermo restando il possesso dei necessari requisiti tecnici e finanziari ed, inoltre, perchè la possibilità di introdurre restrizioni alla capacità tecnica dei concorrenti incontra il limite della ragionevolezza e della proporzionalità rispetto alla natura specifica dell’oggetto della procedura concorsuale, la clausola del bando che dispone che non siano ammesse associazioni di più soggetti per la partecipazione alla gara per l’affidamento in gestione dell’impianto natatorio di proprietà comunale ed esclude l’istituto dell’avvalimento. Visualizza il documento |
| 07/02/2012 |
TAR Sardegna, Sezione I – Sentenza 28 dicembre 2011, n. 1277 Il comma 1 dell'art. 38 del d.lgs. n. 163 del 2006 ricollega l'esclusione dalla gara al dato sostanziale del mancato possesso dei requisiti indicati, mentre il comma 2 non prevede analoga sanzione per l'ipotesi della mancata o non perspicua dichiarazione: da ciò discende che solo l'insussistenza, in concreto, delle cause di esclusione previste dall'art. 38 comporta, ope legis, l'effetto espulsivo. Quando, al contrario, il partecipante sia in possesso di tutti i requisiti richiesti e la lex specialis non preveda espressamente la pena dell'esclusione in relazione alla mancata osservanza delle puntuali prescrizioni sulle modalità e sull'oggetto delle dichiarazioni da fornire, l'omissione o l'incompletezza non produce alcun pregiudizio agli interessi presidiati dalla norma, ricorrendo un'ipotesi di mero formalismo come tale insuscettibile, in carenza di una espressa previsione legislativa o, si ripete, della legge di gara, a fondare l'esclusione, le cui ipotesi sono tassative. Visualizza il documento |
| 06/02/2012 |
Consiglio di Stato, Sezione III – Sentenza 4 gennaio 2012, n. 8 Legittima l'esclusione dalla gara dell'impresa originariamente aggiudicataria motivata dal fatto che - in sede di controllo successivo dei requisiti - l'autodichiarazione relativa ai precedenti penali dell'impresa stessa sia risultata non veritiera. Al riguardo è rilevante che l'autodichiarazione sia prescritta dal comma 2 dell'articolo 38 del Codice degli appalti con le conseguenze previste dall'articolo 75 del D.P.R. n. 445/2000, che prevede, in caso di falsità dell'autocertificazione, la perdita dei benefici cui l'autodichiarazione è finalizzata. Pertanto, nel caso di specie, l'esclusione deriva direttamente da cause previste da disposizioni di legge come richiesto dalla puntuale applicazione delle nuove disposizioni di recente introdotte dall'articolo 46, comma 1 bis, del Codice dei contratti, che vieta che bandi e lettere di gara prevedano ulteriori cause di esclusione non previste dalla legge. Visualizza il documento |
| 01/02/2012 |
TAR Campania, Salerno, Sezione II – Sentenza 23 dicembre 2011, n. 2078 Esclusione dalle procedure di affidamento di contratti pubblici dei concorrenti che hanno commesso violazioni definitivamente accertate rispetto agli obblighi di pagamento delle imposte e delle tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui essi sono stabiliti ex art. 38, comma 1, lett. g), del D.lgs. n. 163/2006. Dev’essere di volta in volta in concreto indagata la vicenda relativa all’assolvimento degli obblighi di pagamento di imposte e di tasse, per accertarne la rilevanza, mirando la necessaria verifica ad appurare non già la sussistenza di una mera singola violazione, ma la globale regolarità sul piano tributario di ciascuna impresa partecipante alla gara quale eventuale futura contraente con la pubblica amministrazione, coincidente con la sottesa correttezza delle scritture contabili e del conseguente pagamento di ogni correlata prestazione imposta, che si renda a tal fine dovuta, capace di accreditare anche sotto questo particolare aspetto una regolare gestione finanziaria e la conseguente solvibilità delle imprese. Visualizza il documento |
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| 22/02/2012 |
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Circolare n. 3/2012, prot n. 37/0002978/MA007/A001 del 16 febbraio 2012 Art. 4, commi2 e 3, D.P.R. n. 207/2010, recante “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislative 12 aprile 2006, n. 163” intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza. Visualizza il documento |
| 17/02/2012 |
Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali – Circolare n. 2/2012, prot n. 37/0002946/MA007.A001 del 16 febbraio 2012 D.L. n.5/2012 (c.d. Decreto semplificazioni) – novità in materia di lavoro e legislazione sociale – primi chiarimenti interpretativi per il personale ispettivo. Visualizza il documento |
| 11/02/2012 |
Decreto-Legge 9 febbraio 2012, n. 5 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Visualizza il documento |
| 08/02/2012 |
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture - Deliberazione 21 dicembre 2011 Attuazione dell’art. 1, commi 65 e 67, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2012 Visualizza il documento |
| 03/02/2012 |
Legge 27 gennaio 2012, n. 3 Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento (L’art. 5 modifica l'articolo 135 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163) Visualizza il documento |
| 31/01/2012 |
Ministero dello Sviluppo Economico - Decreto 12 novembre 2011, n. 226 Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in attuazione dell'articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222. Visualizza il documento |
| 21/01/2012 |
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Regolamento 21 dicembre 2011 Regolamento in materia di procedimento previsto dall'articolo 75 del D.P.R. n. 207/2010. Visualizza il documento |
| 09/01/2012 |
Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - Deliberazione 3 agosto 2011, n. 58 Programma delle infrastrutture strategiche (L. 443/2001 e s.m.i.). Approvazione linee guida per la stipula di accordi in materia di sicurezza e lotta antimafia ex art. 176, comma 3, lett. e), del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. Visualizza il documento |
| 29/12/2011 |
LEGGE 22 dicembre 2011, n. 214 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici (In allegato il testo coordinato del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 con la legge di conversione). Visualizza il documento |
| 27/12/2011 |
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture - Determinazione 14 dicembre 2011, n. 8 Indicazioni operative inerenti la procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge dalla legge 12 luglio 2011, n. 106. Visualizza il documento |
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| 07/02/2012 |
Durc richiesto solo dalle stazioni appaltanti Visualizza il documento |
| 01/02/2012 |
Il “potere di soccorso” delle stazioni appaltanti nei casi di clausole di gara dubbie o equivoche, nell’ambito di una visione non più formalistica della partecipazione alle gare Visualizza il documento |
| 27/01/2012 |
ANCI – Prima nota di lettura dell’articolo 25 del decreto legge del 24 gennaio 2012 n. 1 Prima nota di lettura dell’articolo 25 del decreto legge del 24 gennaio 2012 n. 1, recante Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (Fonte: www.anci.it - Notizia 26 gennaio 2012). Visualizza il documento |
| 12/01/2012 |
Dal sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it) – Notizia del 9 gennaio 2011 Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture siglato a Venezia il 9 gennaio 2012. Visualizza il documento |
| 31/12/2011 |
Sulla corrispondenza dei requisiti di partecipazione e di esecuzione negli appalti di servizi orizzontali in caso di R.T.I. (C.d.S. n. 6706 del 20.12.2011) Visualizza il documento |
| 13/12/2011 |
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – dicembre 2011 Quaderno - Il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa Visualizza il documento |
| 09/12/2011 |
Le conseguenze della presenza durante le sedute di gara del rappresentante dell’impresa concorrente (Tar Calabria - Reggio Calabria, Sez. I - sentenza 24 novembre 2011 n. 854) Visualizza il documento |
| 07/12/2011 |
La recente giurisprudenza in tema di referenze bancarie nelle gare d’appalto quale requisito attestante la capacità economica e finanziaria di fornitori e prestatori di servizi Visualizza il documento |
| 08/11/2011 |
Sulla legittimazione ad impugnare il bando di gara da parte di un’impresa che non vi ha partecipato Visualizza il documento |
| 07/11/2011 |
L’evoluzione giurisprudenziale sul principio di tassatività delle cause di esclusione Visualizza il documento |
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Manuale per la gestione degli ordini ai fornitoriEugenio De Carlo Il testo riguarda gli appalti di forniture di beni e di servizi, soffermandosi sulla fase contrattuale di acquisto mediante la scelta del contraente e quella di gestione della spesa, dall’atto di impegno alla liquidazione delle fatture, sino ai risultati contabili, finanziari e patrimoniali che si realizzano mediante gli ordini di forniture e l’acquisto di beni e servizi. Particolare attenzione è dedicata alla normativa prevista dal Nuovo Testo Unico degli Enti Locali D.Lgs. n. 267/2000 in ordine alla gestione delle fasi della spesa, dall’assunzione dell’atto di spesa sino alla liquidazione della fattura del fornitore, in ordine agli ordini ed ai magazzini ed al loro collegamento con la contabilità finanziaria e patrimoniale dell’Ente. A corredo dell’opera, quindi, sono stati riportati vari schemi e modelli nonché molteplici leggi, pareri, risoluzioni, sentenze su questioni di particolare interesse inerenti il tema in oggetto. N.B.:All’interno del testo sono presenti richiami alle procedure della Halley Informatica “Ordini e magazzino” e “Contabilità finanziaria”. |
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Il leasing pubblicoProblematiche e difficoltà operative della gara di leasing di opera pubblica: soluzioni e suggerimenti praticiNadia Corà - Guido Paratico - Cristiana Arrighi - Beatrice Allegretti - Laura Bianchini Nel 2009 e 2010 si è verificato un forte incremento delle gare di leasing immobiliare di opera pubblica per realizzare, acquisire e completare opere pubbliche o di pubblica utilità. La natura complessa di questo strumento, nonché la sua recente introduzione normativa nel Codice dei contratti pubblici rendono difficile il suo utilizzo nella prassi quotidiana dell’attività delle Pubbliche Amministrazioni e, segnatamente, degli Enti Locali. Il volume spiega:
inquadramento finanziario del Leasing e rapporto con il Bilancio dell’Ente. |
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I contratti pubbliciVademecum alla gara d'appalto mediante risposta a quesiti aggiornato alle modifiche apportate dal D.L. n. 138/2011 - 2° edizione -Eugenio De Carlo Visto il successo della precedente edizione viene riproposto il presente volume in una seconda edizione aggiornata. L’opera continua ad essere un importante punto di riferimento teorico-pratico per la soluzione dei casi dubbi, controversi e problematici che possono registrarsi ai fini della stipula contrattuale, quale momento finale di un procedimento amministrativo complesso ed articolato. Da una parte, è stata trattata la materia dei contratti pubblici (gli aspetti generali; le procedure di affidamento dei contratti pubblici; l’esecuzione del contratto e le vicende successive alla stipulazione); dall’altra, sono stati raccolti, selezionati e sistemati oltre 1.500 quesiti (riguardanti ben 20 aree di interesse) con le relative risposte basate sui vari orientamenti giurisprudenziali e dell’Autorità di vigilanza sui Contratti Pubblici. La nuova edizione tiene conto della disciplina recata dal Codice dei contratti pubblici D.Lgs. n. 163/2006 e dal Regolamento d’esecuzione D.P.R. n. 207/2010, entrambi aggiornati alla Legge n. 136/2010 (in materia di tracciabilità dei flussi finanziari), al D.Lgs. n. 104/2010 (Codice del processo amministrativo), al D.L. n. 70/2011 (Prime disposizioni urgenti per l’economia), al D.Lgs. n. 158/2011 (c.d. Codice antimafia) e, da ultimo, al D.L. n. 138/2011, convertito nella Legge n. 148/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo - c.d. “Manovra anticrisi di ferragosto”). Il cd-rom allegato contiene tutti i quesiti presenti nel testo e permette con apposita funzione la ricerca avanzata di tutti i contenuti.
N.B.: All’interno del testo sono presenti richiami ai software della Halley Informatica “Atti amministrativi” e “Contratti”. |


